Campagne Email
Aggiornato 2026

Come scegliere il software di email per la tua scuola di danza

Una scuola di danza vive di stagioni: lezioni di prova a settembre, ordine dei costumi in inverno, saggio di giugno, centro estivo subito dopo. Per questo la scelta cade spesso su Brevo, che invia email, SMS e WhatsApp dallo stesso pannello senza costringerti a tenere due strumenti, utile quando devi avvisare in giornata di una sala chiusa o di una lezione spostata. Il resto dipende dal tempo che vuoi dedicare all’impostazione: MailerLite è più semplice, ActiveCampaign più potente. Qui sotto trovi i criteri tipici del settore (minori, foto, tesseramento, certificati) e sei alternative con i loro limiti.

Strumenti consigliati

01

Brevo

Brevo è la scelta più pratica per una scuola di danza che deve combinare newsletter e avvisi urgenti: dallo stesso account parte una email ai genitori, un SMS o un messaggio WhatsApp quando salta una lezione. Il piano gratuito conserva fino a 100.000 contatti ma limita gli invii a 300 email al giorno, secondo la pagina dei piani su help.brevo.com; lo Starter parte da 9 $ al mese senza limite giornaliero. Il limite da non sottovalutare: gli invii in blocco del giorno del saggio possono superare il tetto, e SMS e WhatsApp costano a parte.

Scelta migliore

brevo.com

02

MailerLite

Editor a blocchi semplice, gruppi per corso e modelli da riutilizzare a ogni stagione. Comfort costa 12 $ al mese per 500 iscritti, stando alla pagina prezzi di mailerlite.com: con 300 famiglie più nonni ed ex allieve la soglia arriva presto, quindi fai il conto sulla lista reale e non sulle iscritte dell’anno. Per gli avvisi dell’ultimo minuto verifica quali canali oltre all’email sono previsti.

Ideale per chi parte da zero

mailerlite.com

03

Mailchimp

Ha un editor di modelli molto diffuso, comodo se la grafica del saggio è curata da un volontario o da un’agenzia che lo conosce già. Il conto sale con i contatti: con 500 contatti Essentials è a 13 $ al mese (mailchimp.com/pricing). Con genitori e nonni nella stessa lista si cambia fascia in fretta, quindi conta gli indirizzi davvero attivi.

Ideale per le locandine del saggio

mailchimp.com

04

ActiveCampaign

Costruisce percorsi lunghi: richiesta di prova, follow-up dopo la lezione, iscrizione, rinnovo a primavera, recupero di chi non rinnova. Il listino su activecampaign.com/pricing parte da 15 $ al mese per 1.000 contatti con fatturazione annuale e non prevede un piano gratuito. Richiede tempo per configurare i flussi: lo valuta chi ha molte discipline e una segreteria che lo usa ogni giorno.

Ideale per prova gratuita e rinnovi

activecampaign.com

05

Constant Contact

Constant Contact propone Lite da 12 $ al mese e Standard da 35 $, secondo constantcontact.com/pricing; l’automazione compare nel piano Standard, mentre Lite si limita a email e social. Non c’è un piano gratuito, solo una prova. Per una scuola che manda una newsletter al mese può bastare Lite, ma si rischia di pagare di più di MailerLite o Brevo per funzioni simili.

Ideale per newsletter senza automazioni

constantcontact.com

06

GetResponse

Le pagine di iscrizione e i moduli aiutano a vendere stage e centro estivo. Secondo getresponse.com/pricing lo Starter costa 19 $ al mese per 1.000 contatti e include un solo flusso di automazione; flussi illimitati e segmentazione avanzata sono nel piano Marketer, a 59 $. Non gestisce i posti né i pagamenti dello stage: vanno tenuti altrove.

Ideale per stage e campus a pagamento

getresponse.com

07

AWeber

Il piano Lite costa 15 $ al mese per 500 iscritti con 5.000 invii mensili, secondo aweber.com/pricing, ma è limitato a una lista, tre pagine di destinazione e tre automazioni. Per una scuola con un solo gruppo di famiglie può bastare; chi ha più discipline e sedi si scontra presto con il tetto. C’è una prova di 14 giorni, nessun piano gratuito.

Ideale per liste piccole e ordinate

aweber.com

Cosa valutare prima di scegliere

Segmenti per disciplina, livello e sede

Classico, moderno, hip hop, danza aerea, baby dance: ogni disciplina ha orari, quote e genitori diversi. Prima di scegliere verifica che si possano costruire segmenti con più condizioni (disciplina e livello, oppure sede e fascia d’età) e che un genitore con due figlie in corsi diversi non riceva due messaggi identici. Meglio poche etichette chiare, aggiornate a ogni inizio di stagione, che venti sparse e dimenticate.

Calendario del saggio e dei costumi

Il saggio di giugno si prepara da gennaio: ordine e misure dei costumi, quote, prove generali, biglietti, prenotazione dei posti. Cerca uno strumento in cui programmare sequenze scandite a ritroso dalla data (otto settimane, quattro, due, la settimana stessa) e duplicarle l’anno dopo. Controlla anche che si possa rivedere chi ha cliccato sul modulo delle taglie, per sapere chi deve ancora rispondere.

Certificati, tesseramento e dati sulla salute

Molte scuole sono ASD e chiedono tesseramento annuale e certificato medico. Il certificato è un dato sulla salute (categoria particolare, art. 9 GDPR): non deve finire nei campi personalizzati o nei segmenti di uno strumento generalista. Un promemoria generico a tutti ("controlla la validità del tuo certificato") è prudente; la data individuale resta nel gestionale. Chiedi al fornitore il DPA e la sede dei server, e conferma tutto con il tuo consulente.

Messaggi urgenti e canali alternativi

Sala allagata, insegnante malata, allerta meteo: gli avvisi urgenti non si leggono nella newsletter del lunedì. Verifica se lo strumento invia anche SMS o WhatsApp, quanto costano e quali consensi richiedono, perché sono canali con regole diverse dall’email. In alternativa decidi in anticipo quale canale usi per le urgenze e tieni l’email per ciò che si programma: calendario, eventi, promozioni.

Costo per contatto e picchi di invio

Il giorno in cui annunci il saggio o apri le iscrizioni scrivi a tutta la lista, a volte più volte in una settimana. Verifica se il piano ha un limite giornaliero o mensile di invii oltre al numero di contatti, e che cosa succede se lo superi: blocco, supplemento o salto di piano. Con liste di famiglie la voce da guardare è il costo alla soglia successiva, non il prezzo di partenza.

Consenso per le promozioni a chi non è iscritto

Il pubblico di una scuola di danza include ex allieve, genitori di bambini che hanno provato un corso, curiosi del saggio. Per le promozioni verso chi non è cliente serve il consenso esplicito, raccolto con una casella dedicata e non preselezionata. Ai clienti si applica il soft spam dell’art. 130 su servizi analoghi, con link di cancellazione in ogni messaggio. Registra data e fonte del consenso: devi poterle dimostrare.

Per approfondire

Domande frequenti

Che calendario di email segue una scuola di danza durante l’anno?

Settembre: lezioni di prova e iscrizioni, con una sequenza di tre messaggi. Ottobre: chiusura delle iscrizioni e regole su tesseramento e certificati. Dicembre: lezione aperta o saggio di Natale. Gennaio e febbraio: ordine dei costumi. Marzo e aprile: preiscrizioni a stage e centro estivo. Maggio e giugno: prove e saggio. Fine giugno: saluto con le date di riapertura. Tra un evento e l’altro, un messaggio al mese è sufficiente.

Come organizzo le email sui costumi senza creare caos?

Mandane tre. Il primo annuncia il tema del saggio e la data limite per ordinare; il secondo contiene taglie, costo e modalità di pagamento in una tabella semplice; il terzo, a ridosso della scadenza, riguarda solo chi non ha ancora risposto. Per costruire quel terzo gruppo ti serve uno strumento che segmenti in base ai clic o ai tag aggiornati a mano. Dopo la scadenza indica dove ritirare i costumi e la data della prova.

Posso inserire foto e video delle allieve nelle newsletter?

Con la liberatoria firmata dai genitori per l’uso delle immagini dei minori, e meglio ancora distinguendo tra uso interno alla scuola e pubblicazione. Condividi il link a una galleria riservata invece di allegare file e non scrivere nome e cognome nell’oggetto. Se un genitore revoca il permesso, devi poter togliere quella foto dalle pagine collegate e non solo smettere di inserirla nei nuovi invii. Chiedi al tuo consulente un modello di liberatoria.

Come gestisco la lista d’attesa di un corso al completo?

Crea un gruppo dedicato per ogni corso pieno e inserisci chi lo richiede tramite un modulo specifico. Quando si libera un posto, scrivi alla lista in ordine di arrivo con una scadenza chiara, per esempio quarantotto ore, poi passa al successivo. Una piccola automazione può preparare il messaggio, ma l’assegnazione resta manuale: per i bambini più piccoli conferma anche per telefono. Alla chiusura del corso ricorda che esiste un nuovo ciclo.

Cosa scrivere nell’email per una lezione di prova?

Il messaggio di conferma dice dove, quando, cosa portare (calzamaglia, scarpette, capelli raccolti) e a chi telefonare se il bambino arriva in ritardo. Il giorno dopo la prova arriva un grazie con gli orari dei corsi adatti alla sua età e un link per iscriversi o prenotare un’altra prova. Dopo cinque giorni, un ultimo messaggio con il prossimo posto libero. Non promettere sconti che poi non applichi a tutti.

Perché molti genitori non leggono le email della scuola?

Molte comunicazioni quotidiane passano dai gruppi WhatsApp dei genitori, quindi l’email rischia di sembrare secondaria. Non rincorrere i gruppi: usa l’email per ciò che richiede un documento o una scelta (costumi, iscrizioni, regolamento) e il gruppo per i rapidi avvisi. Se la lettura è bassa, rivedi oggetto e mittente e chiedi ai genitori di aggiungere l’indirizzo della scuola ai contatti.

Come promuovo un centro estivo di danza via email?

Annuncia a marzo con date, fasce d’età, orari di accoglienza e quota; riapri ad aprile indicando i posti rimasti per ogni settimana e a maggio con una scadenza netta. Specifica cosa è incluso (merenda, spettacolo finale) e se serve un certificato per partecipare. Le famiglie che già frequentano i corsi ricevono il messaggio per prime e hanno la precedenza: puoi dirlo apertamente. Per scrivere a chi non è iscritto controlla prima il consenso.

Come tengo separate allieve maggiorenni e minorenni nelle liste?

Tieni gruppi distinti: le allieve maggiorenni consentono in proprio, mentre per le minorenni il destinatario è il genitore. Se una ragazza compie diciotto anni durante la stagione, aggiorna il suo contatto e verifica che il consenso riguardi lei. Evita di personalizzare i messaggi con dettagli come età o livello che non servono al contenuto. In un messaggio rivolto a più persone mantieni un tono neutro e senza profilazioni.