Cosa valutare prima di scegliere
La tonalità acquistata come dato del cliente
In un fondotinta o in un rossetto la tonalità è la variante che conta. Verifica se l’ordine porta nello strumento il nome della tonalità e non solo il prodotto, così puoi consigliare un correttore in tinta, avvisare chi aspetta la stessa nuance in un formato diverso e non proporre a una cliente scura un colore pensato per chi è chiara. Senza questo dato, ogni suggerimento è una scommessa.
Colori fedeli su schermi diversi
Il colore di uno swatch cambia da un telefono all’altro e con il tema scuro. Prova le email in anteprima sui programmi di posta più usati, e non affidare al testo dentro l’immagine le informazioni principali. Scrivi sempre il nome della tonalità nel testo e nel testo alternativo, e porta l’utente a una pagina dove gli swatch si vedono su più carnagioni con una luce spiegata.
Collezioni a ondate e edizioni limitate
Una collezione cromatica ha un’uscita, un teaser e un richiamo finale, e le edizioni limitate hanno la propria lista d’attesa. Controlla se puoi programmare serie di messaggi con settimane di anticipo, escludere chi ha già comprato e riscrivere solo a chi ha cliccato sulla palette. Il Natale, le cerimonie e l’estate sono i tre momenti in cui le palette cambiano, e ognuno merita la sua preparazione.
Tutorial in video o in diretta
Un video incorporato in un’email non funziona in modo affidabile in tutti i programmi di posta: conviene un’immagine con il pulsante di riproduzione che porta a una pagina. Se organizzi dirette con una truccatrice, chiedi se lo strumento ha webinar integrati, se registra e rimanda il video a chi si è iscritto, e come gestisce un invito con promemoria il giorno prima.
Resi sulla tonalità sbagliata
Un cosmetico aperto spesso non si può restituire per ragioni di igiene, ma le regole dipendono da come lo vendi e vanno verificate con il tuo consulente. Prepara un’email con la regola scritta in modo chiaro, un campioncino o una tabella di confronto prima dell’acquisto, e un modulo per segnalare la tonalità sbagliata. Controlla che i resi tornino nello strumento, in modo da non scrivere promozioni a chi sta ancora aspettando il rimborso.
Due canali: negozio online e rivenditori
Se vendi anche tramite profumerie o negozi, i clienti del punto vendita non sono nella tua lista. Prevedi nelle email un elenco dei rivenditori per provincia e una pagina per cercare il più vicino, e nella lista dei clienti online un campo per la città. Non chiedere elenchi di clienti ai rivenditori: mantieni le due liste separate e raccogli i consensi direttamente, con QR code nelle confezioni.
Domande frequenti
Come aiuto a scegliere la tonalità senza una prova dal vivo?
Costruisci un piccolo percorso: un quiz che chiede sottotono e carnagione con foto di esempio, una tabella di corrispondenza tra le tue tonalità, e un campioncino della tinta consigliata. Mostra gli swatch su più carnagioni e con luce naturale, scritti con il nome della tonalità. Il quiz non deve raccogliere più dello stretto necessario: la tonalità si salva come preferenza, senza foto del volto, e il consenso alla newsletter resta una casella a parte.
Come racconto una collezione stagionale in più email?
Dividi in quattro passaggi. Un teaser con la palette e la data d’uscita, il lancio con tutte le tonalità e un link a ciascuna, un tutorial che mostra il look completo, e un richiamo finale per chi non ha ancora comprato. Tra un passaggio e l’altro lascia qualche giorno e controlla chi ha cliccato su quale tonalità: il segmento di chi guarda un colore senza comprarlo è la base del messaggio successivo.
Posso collaborare con truccatori e influencer nelle email?
Sì, ma una collaborazione retribuita o con prodotti in regalo deve essere riconoscibile come comunicazione commerciale: verifica le regole con il tuo consulente, le indicazioni dell’AGCM e quelle dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria. Metti per iscritto cosa può dire la persona, come usare il suo nome e le sue immagini e per quanto tempo. Dai a ciascuna collaborazione un codice o un link dedicato, in modo da sapere quali iscrizioni e acquisti porta.
Che cosa mando dopo l’acquisto di un fondotinta?
Un primo messaggio con la guida all’applicazione e alla scelta di primer, correttore e fissante in tinta, che stia in una schermata. Dopo una settimana una richiesta breve: la tonalità è giusta? Se la risposta è no, un link per segnalare e scambiare. Un promemoria di riacquisto viene per ultimo, in base al formato acquistato e alla frequenza d’uso che hai osservato nei clienti, e non prima che la cliente abbia deciso che la tinta le sta bene.
Come comunico con truccatori e scuole di trucco?
Tratta i professionisti come una lista separata, con un modulo di iscrizione che chiede partita IVA e attività, e contenuti diversi: formati professionali, condizioni di fornitura, eventi e corsi. Non mescolarli con la newsletter per il pubblico e non promettere sconti o listini che dipendono da accordi non scritti. Per i testi sulle condizioni commerciali e sulla fatturazione, verifica con il tuo commercialista.
Come segmento chi compra labbra, occhi o viso?
Usa la categoria del primo acquisto e quelle successive: chi compra solo rossetti ha un interesse diverso da chi compra prodotti per il viso. Evita di ripetere lo stesso lancio a tutti: manda a ciascun gruppo la parte della collezione che lo riguarda e riserva un messaggio generale ai lanci importanti. Controlla che lo strumento permetta di combinare categoria, tonalità e data dell’ultimo acquisto senza costruire a mano ogni lista.
Come parlo alle spose e a chi va a una cerimonia?
Matrimoni, comunioni e feste si programmano con mesi di anticipo, quindi la comunicazione parte presto: un invito a prepararsi con una prova trucco, una guida ai look che reggono ore e un kit da tenere in borsa. Chiedi la data della cerimonia solo se la usi davvero per mandare un messaggio mirato, e dillo nel modulo. Cancella il dato dopo l’evento: serve a un unico scopo e non a profilare la cliente per sempre.
Come rendo le email leggibili anche a chi vede male i colori?
Scrivi il nome di ogni tonalità nel testo e nel testo alternativo, in modo che chi usa un lettore di schermo o non distingue certi colori sappia cosa sta guardando. Mantieni un buon contrasto tra testo e sfondo, soprattutto nei pulsanti, e non affidare ai soli colori l’informazione sul prodotto. È un controllo che ti impedisce di perdere clienti e che costa poco, perché basta farlo nel modello una sola volta.
Come misuro se il lancio di una collezione è andato bene?
Guarda quante tonalità hai venduto, in quanto tempo, quali sono rimaste e quante sono state rese per tonalità sbagliata. Confronta chi ha ricevuto l’anteprima con chi no, e la quota di acquirenti nuovi rispetto a quelli già in lista. Aggiungi la risposta al tutorial: quanti hanno visto il video fino in fondo e quanti sono poi passati al negozio. Il confronto tra le due collezioni di un anno è più utile di un confronto con altri settori.
Come uso Black Friday e saldi senza svalutare un lancio?
Tieni le nuove uscite fuori dagli sconti e mettile in vetrina nell’email, insieme alle promozioni sui prodotti di fine serie. Avvisa la lista con qualche giorno di anticipo e indica con precisione cosa è in offerta e fino a quando. Le regole sulla comunicazione dei prezzi ridotti e sul periodo dei saldi vanno verificate con il tuo consulente e con le indicazioni dell’AGCM e delle Regioni, non copiate da altri marchi.