Campagne Email
Confronto email · Aggiornato a settembre 2026

MailerLite vs Mailchimp

Questo è il confronto per chi inizia: semplicità contro ecosistema. MailerLite è lo strumento pulito per piccoli team che vogliono pubblicare campagne, form e automazioni essenziali senza perdersi. Mailchimp è l'ecosistema riconosciuto con integrazioni ampie e funzioni marketing più larghe.

La risposta breve: scegli MailerLite quando un piccolo team vuole un flusso pulito di campagne, form e automazioni. Scegli Mailchimp quando integrazioni ed ecosistema contano di più della semplicità.

Sintesi: chi vince per profilo

Freelance e micro-imprese → MailerLite. Chiarezza, prezzo onesto, tutto l'essenziale. PMI con molte integrazioni → Mailchimp. Si collega a tutto, tutti lo conoscono. Chi vuole campagne, SMS e messaggi transazionali in un solo account → Brevo, che ha un listino basato sul volume di email e non sul numero di iscritti.

Tabella comparativa

MailerLiteMailchimp
Prezzo di partenzaComfort da 12 $/mese, Power da 25 $/mese (listino)Standard da 20 $/mese con 500 contatti (listino)
Piano gratuito250 iscritti, 2.500 email/mese, 2 utenti250 contatti, 500 invii/mese (max 250 al giorno)
Facilità d'usoEccellente, interfaccia pulitaBuona ma più densa
AutomazioniEssenziali ma solideJourney base
Landing page incluseSìSì (limitate nel free)
Ideale perIniziare sempliceEcosistema e template

Dove MailerLite stacca

È lo strumento che fa sbagliare di meno al primo utilizzo: ogni funzione essenziale c'è e si trova subito — form, landing, automazioni di benvenuto, segmenti base. Il gratuito con 250 iscritti e 2.500 email al mese è onesto e il salto a Comfort, da 12 $/mese, non punisce. Per chi manda la prima newsletter, la differenza di esperienza rispetto a Mailchimp si sente dal primo giorno.

I limiti sono di profondità: CRM serio, orchestrazioni complesse e casi multi-team restano fuori. Quando servono, si migra a Brevo o ActiveCampaign — meglio saperlo, ma per iniziare è il default più sicuro.

Dove Mailchimp tiene botta

Ampiezza e riconoscibilità: centinaia di integrazioni native, template per ogni settore, tutorial ovunque. Se il tuo stack è già pieno di integrazioni Mailchimp o il team lo conosce, il costo di cambio supera i benefici per liste piccole.

Ma la complessità cresce con la lista: interfaccia densa, prezzi a scaglioni aggressivi, funzioni chiave dietro piani superiori. A parità di lista piccola vince MailerLite su prezzo ed esperienza; Mailchimp vince solo su ecosistema.

Prima di cambiare

Esporta un'audience rappresentativa, mappa consensi e stati di soppressione, e ricostruisci un journey completo invece di importare solo template. Lo sforzo di migrazione fa parte della decisione sulla piattaforma: per liste sotto i 2.000 contatti è un pomeriggio, sopra richiede pianificazione.

Prima volta

Mai mandato email?

MailerLite senza esitare: gratuito onesto, curva zero, niente trappole di prezzo nei primi mesi.

Crescita

Lista oltre i 5.000?

Rivaluta tutto: Brevo costa metà di entrambi a volume. Non costruire castelli su prezzi d'ingresso.

Transazionale

Conferme d'ordine e reset password

MailerLite non le invia da sé e Mailchimp le gestisce con un componente a parte. Se ti servono nello stesso account delle campagne, confronta Brevo prima di scegliere.

Quale è più facile per un principiante assoluto?

MailerLite: interfaccia più pulita, meno voci di menu, guide essenziali. Mailchimp offre di più ma disorienta chi parte da zero.

Quale costa meno a 2.500 contatti?

MailerLite resta sotto i 20 $/mese mentre Mailchimp supera i 30 $. Il divario cresce con la lista: a 10.000 contatti Mailchimp costa più del doppio.

Posso migrare da Mailchimp a MailerLite?

Sì, è una delle migrazioni più semplici: esporta CSV con tag, reimporta, ricostruisci 2-3 automazioni. Un pomeriggio per liste piccole e medie.

E per newsletter a pagamento?

Guarda Kit o Beehiiv, nati per monetizzare lettori. Né MailerLite né Mailchimp sono costruiti per il paid publishing.

Due curve di prezzo a confronto: MailerLite e Mailchimp

Pagina prezzi di Mailchimp, catturata a ottobre 2026
Pagina prezzi di Mailchimp al 7 ottobre 2026. Fonte: mailchimp.com/pricing

I due listini si leggono sulle stesse fasce di iscritti. Le cifre qui sotto sono quelle mostrate sulla pagina prezzi di MailerLite (fatturazione mensile) e sulla pagina dei piani marketing di Mailchimp (Standard, prezzo pieno della fascia, senza lo sconto dei primi 12 mesi).

IscrittiMailerLite ComfortMailerLite PowerMailchimp Standard
Fino a 1.00019 $/mese39 $/mesefascia non riportata: leggi il cursore
Fino a 5.00049 $/mese69 $/meseda 100 $/mese (fascia 2.501-5.000)
Fino a 10.00089 $/mese129 $/meseda 135 $/mese (fascia 5.001-10.000)
Fino a 25.000179 $/mese239 $/meseda 310 $/mese (fascia 20.001-25.000)

Il divario cresce con la lista ed è la prima cosa da guardare. La seconda è che Comfort limita le email mensili a dieci volte la soglia di iscritti, mentre Power non ha un tetto: con 5.000 iscritti Comfort ammette 50.000 email al mese, una newsletter quotidiana (circa 150.000 invii) richiede quindi Power. Ricordati infine dello sconto del 10% sull'annuale di MailerLite, che porta Comfort da 12 a 10,80 $ al livello da 500 iscritti.

Per chi è meglio uno, per chi l'altro

Chi seiStrumentoChe cosa pesa
Un'associazione con qualche centinaio di soci e un comunicato al meseMailerLiteIl gratuito comprende 2.500 email e 2 utenti, contro i 500 invii mensili di Mailchimp Free.
Vendi un corso o un e-book e ti serve la pagina di vendita collegata alle emailMailerLitePagine e siti, prodotti digitali e automazioni compaiono tra le funzioni della sua pagina prezzi.
Il tuo gestionale o il tuo negozio usa Square, Wix o SalesforceMailchimpSono tra i connettori elencati nel listino di Mailchimp; verifica comunque che MailerLite non li abbia con un'integrazione equivalente.
Newsletter quotidiana o molto frequenteMailerLite PowerComfort ha un tetto mensile di email, Power no: a ogni invio in più si evita di cambiare piano.
Lista tra 5.000 e 10.000 iscrittiMailerLite, salvo ragioni di integrazioneSui listini la differenza di canone è netta: 49 contro almeno 100 $ a 5.000, 89 contro almeno 135 $ a 10.000.
Vuoi anche conferme d'ordine e reset passwordNé l'uno né l'altro, da soliMailerLite rimanda a MailerSend, Mailchimp a Mandrill: due prodotti separati da gestire.

Per allargare il confronto vedi Mailchimp contro Brevo e la pagina sulle alternative a MailerLite; per i messaggi di sistema la guida alla email transazionale spiega le differenze.

Cosa fare in ordine se decidi di cambiare

  1. Conta gli iscritti attivi. Metti accanto il numero di persone che ricevono davvero le tue email e quante email mandi a ciascuna in un mese: da queste due cifre dipende la scelta tra Comfort e Power.
  2. Esporta il CSV con tag e gruppi. Controlla che i campi personalizzati (città, interessi, data di iscrizione) abbiano lo stesso nome in MailerLite, altrimenti l'importazione li scarta.
  3. Rifai il modulo di iscrizione. Verifica il doppio consenso, il testo dell'informativa e la pagina di conferma in italiano prima di sostituire il vecchio modulo sul sito.
  4. Autentica il dominio. Collega SPF e DKIM e fai un invio di prova verso caselle Gmail, Outlook e iCloud per controllare che non finisca tra la posta indesiderata.
  5. Conserva l'archivio Mailchimp. Scarica i report delle campagne passate e i template prima di eliminare l'audience, perché a cancellazione avvenuta potresti non poterli più scaricare.

Quattro termini che cambiano il conto

TermineSpiegazione
Iscritto attivoÈ l'unità su cui MailerLite fa crescere il prezzo: la fascia si sceglie in base a quante persone sono attive in lista, per esempio fino a 1.000, 5.000 o 10.000.
Tetto mensile di inviiIl numero massimo di email che un piano permette in un mese. Su Comfort vale dieci volte la soglia di iscritti della fascia; su Power non c'è limite.
Pulizia degli inattiviL'operazione di togliere dalla lista chi non apre da molto tempo. Può far scendere di fascia e, soprattutto, tiene più pulita la lista per i filtri antispam.
Transazionale esternoLe email di sistema (conferme d'ordine, reset) non sono nel prodotto: MailerLite le affida a MailerSend, con un suo listino e un suo account.

Condizioni da guardare quando la lista cresce

TemaCosa controllareEsempio concreto
Mensile o annualeMailerLite applica uno sconto sul pagamento annuale; chiedi se è rimborsabile e se vale ancora cambiando piano.Un'associazione che paga un anno di Comfort e poi perde soci si ritrova con una fascia più alta del necessario.
Calo degli iscrittiSe dopo una pulizia o una disiscrizione di massa il piano scende di fascia da solo o va richiesto.Togliere 1.500 indirizzi inattivi ha senso solo se il prezzo si riduce dal ciclo successivo.
Utenti nell'accountIl gratuito di MailerLite comprende 2 utenti: controlla quanti ne includono i piani a pagamento di entrambi.Un comitato con tre volontari che inviano comunicati ha bisogno di tre accessi, o di una password condivisa che non dovrebbe esistere.
Luogo del trattamentoDove sono conservati i dati e quale accordo di trattamento viene proposto; MailerLite ha sede in Lituania, Mailchimp negli Stati Uniti.Per Mailchimp la domanda sui trasferimenti extra-UE va scritta nel registro dei trattamenti insieme alla risposta del fornitore.

Domande frequenti

Quanto si può inviare gratis con MailerLite e con Mailchimp?

Il piano Free di MailerLite prevede fino a 250 iscritti, 2 utenti e 2.500 email al mese. Il piano Free di Mailchimp arriva a 250 contatti e 500 invii al mese, con massimo 250 al giorno. A parità di 250 iscritti, MailerLite ti lascia dieci invii a testa al mese e Mailchimp due: per una newsletter settimanale il primo basta, il secondo costringe a scegliere cosa spedire.

Quanto costano i piani a pagamento di partenza?

MailerLite indica Comfort da 12 $/mese e Power da 25 $/mese, con prezzo che cresce in base agli iscritti attivi; la differenza è che Power non pone limiti agli invii mensili. Mailchimp indica lo Standard da 20 $/mese per il livello base di 500 contatti. Prima di decidere sposta il selettore sul tuo numero di contatti nei due listini e confronta le cifre risultanti.

Posso inviare email transazionali, come conferme d'ordine, con MailerLite?

No: MailerLite dichiara che l'invio transazionale è fornito da MailerSend, un prodotto distinto con il suo listino (gratuito fino a 500 email al mese, poi piani a pagamento). Per una piccola attività significa un secondo account e un secondo conto da tenere d'occhio. Se vuoi campagne e transazionale nello stesso posto, valuta Brevo.

Come si trasferisce una lista italiana da Mailchimp a MailerLite restando in regola con il GDPR?

Esporta solo contatti con un consenso documentato e conserva la data e il modulo di iscrizione, perché in caso di controllo devi poterli mostrare. Non reimportare chi si è disiscritto o ha generato un rimbalzo definitivo. Aggiorna l'informativa con il nuovo fornitore, che ha sede in Lituania e quindi nell'Unione Europea, e firma l'accordo di trattamento dei dati.

Chi dei due si adatta meglio a un'associazione o a un piccolo negozio?

Per un'associazione con qualche centinaio di soci che manda un comunicato al mese, il gratuito di MailerLite è più capiente e l'editor richiede meno tempo a chi non è del mestiere. Un negozio che ha già collegato Shopify o WooCommerce può usare le integrazioni di entrambi, quindi guarda quali dati d'ordine servono nelle email prima di scegliere. Se serve una lista in forte crescita, rifai i conti a ogni scaglione di contatti.